FESTIVAL DEL LAVORO A BOLOGNA DAL 23 AL 25 GIUGNO

 

 

 

 

Sipari aperti sul programma dell’Auditorium, il palco centrale dei confronti politici e istituzionali che si terranno al Festival del lavoro di Bologna. Sul sito della manifestazione è possibile consultare tutte le Aule della tre giorni e, quindi, temi e ospiti che collaboreranno a indagare le transizioni in lavoro, economia e società. Ampio il parterre: dai rappresentanti degli organi di Categoria a esponenti della politica, delle istituzioni, dell’università, del giornalismo e delle professioni, ma anche nomi di spicco del panorama nazionale e internazionale. Tra coloro che hanno confermato la propria partecipazione ci sono i ministri Patrizio Bianchi (Istruzione), Elena Bonetti (Pari Opportunità e Famiglia), Renato Brunetta (Pubblica Amministrazione), Fabiana Dadone (Politiche Giovanili), Luigi Di Maio (Esteri), Mariastella Gelmini (Affari Regionali e Autonomie), Andrea Orlando (Lavoro e Politiche Sociali), Stefano Patuanelli (Politiche Agricole, Alimentari e Forestali), Erika Stefani (Disabilità). Tra i leader di partito: Giuseppe Conte (Movimento 5 Stelle), Giorgia Meloni (Fratelli D’Italia), Matteo Salvini (Lega), Antonio Tajani (Forza Italia). Il dibattito potrà contare su diverse prospettive grazie agli interventi del comico Enrico Bartolino e della campionessa del volley femminile, oggi speaker motivazionale, Maurizia Cacciatori. Previsti in scaletta anche il Presidente del Premio Export Italia, Massimo Cugusi; il direttore del Centro per l’etica digitale del Tecnopolo di Bologna,Luciano Floridi; l’architetta e giornalista, Isabella Goldmann; lo chef Filippo La Mantia; l’attore Neri Marcorè; l’esperto americano di politiche tecnologiche, imprenditore e autore, Alec Ross; la ceo e co-founder di “The Cryptonomist”, Amelia Tomasicchio; il coach, Julio Velasco. Programma completo e iscrizioni su www.festivaldellavoro.it.

BONUS 200 EURO: ECCO LA DICHIARAZIONE DA PRODURRE PER OTTENERLO

 

 

 

Quali sono i destinatari del bonus 200 euro? Quali le modalità di erogazione della misura contro il caro vita prevista dal decreto Aiuti? Chi deve presentare domanda e chi, invece, è esonerato? Con l’approfondimento dal titolo “Bonus 200 euro, un percorso a ostacoli per le imprese” del 9 giugno 2022, Fondazione Studi Consulenti del Lavoro analizza le principali novità introdotte dagli articoli 31, 32 e 33 del D.L. n. 50/2022, pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 114 del 17 maggio 2022. In particolare, i datori di lavoro dovranno erogare nella busta paga di luglio la somma di 200 euro ai dipendenti che nel primo quadrimestre del 2022 hanno beneficiato della decontribuzione di 0,8 punti percentuali dell’aliquota contributiva a carico dei lavoratori dipendenti. Per i titolari di pensione e del reddito di cittadinanza, sarà, invece, l’Inps a provvedere all’erogazione della somma. Il documento, inoltre, si sofferma sulle criticità della misura per le imprese, legate ai requisiti dei lavoratori dipendenti e degli autonomi o alla necessità di recuperare da parte del lavoratore la dichiarazione di non essere titolare di pensione o reddito di cittadinanza prima di procedere all'erogazione automatica dell'indennità.

 

Leggi l’approfondimento

 

CERTIFICAZIONE DEI CONTRATTI E DIMISSIONI ON LINE DAI CONSULENTI DEL LAVORO

  

La Commissione di certificazione dei contratti di lavoro, conciliazione ed arbitrato del Consiglio provinciale di Udine è competente a svolgere funzioni di:

  - certificazione dei contratti o singole clausole di essi in cui sia dedotta, direttamente o indirettamente, una prestazione di lavoro;

- certificazione della clausola compromissoria di cui al comma 10 dell’art. 31 legge 4 novembre 2010, n.183;

- certificazione dei contratti di appalto, anche ai fini della distinzione concreta tra somministrazione di lavoro e appalto;

- certificazione delle rinunzie e transazioni di cui all’art. 2113 c.c. a conferma della volontà abdicativa o transattiva delle parti;

- certificazione del contenuto del regolamento interno delle cooperative depositato, riguardante la tipologia dei rapporti di lavoro attuati o che si intendono attuare, in forma alternativa, con i soci lavoratori;

- esperire il tentativo obbligatorio di conciliazione relativamente ai contratti per cui abbia precedentemente adottato l’atto di certificazione ed il tentativo facoltativo di conciliazione relativamente a contratti non sottoposti precedentemente a procedura di certificazione;

-  soluzione arbitrale delle controversie.

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E' possibile affidare ai Consulenti del lavoro le proprie dimissioni per tutti gli adempimenti telematici conseguenti a tale atto.

GUIDA PRATICA PER I CONSULENTI DEL LAVORO 

E' possibile anche affidare le proprie dimissioni alle Commissioni di Certificazione istituite anche presso la sede del Consiglio provinciale dei Consulenti del Lavoro di Udine

Leggi la guida alle dimissioni.

 

50 ANNI DELL'ORDINE DI UDINE

 

 

 

 Consulenti del lavoro di Udine festeggiano con un libro il 50° anno dalla costituzione dell’Ordine provinciale.

Presentato il libro, voluto dal Consiglio provinciale per ricordare i 50 anni dalla nascita dell’Ordine dei Consulenti del lavoro della provincia di Udine. 

Il volume è disponibile per il ritiro da parte degli iscritti presso la sede del Consiglio Provinciale.

E’ così che il Consiglio provinciale di Udine vuole ricordare, ripercorrendo tutte le tappe degli ultimi 50 anni, le persone che si sono impegnate e sacrificate per il buon andamento dell’Ordine e per la crescita della professione. Dalla nascita dell’Albo avvenuta nel 1965, nel testo si racconta, con l’aiuto dei vecchi documenti e delle vecchie foto, il percorso di questi 50 anni, con i diversi Consigli che si sono succeduti, le caratteristiche di ogni mandato, i convegni organizzati e le pubblicazioni prodotte in questi anni, nonché le persone della provincia “prestate” alle istituzioni nazionali. E’ un volume dedicato ai giovani Consulenti del lavoro, perché conoscano traguardi ed obiettivi raggiunti, per valutare la passione che ha mosso ogni azione dei dirigenti provinciali dell’Ordine di Udine in favore dell’elevazione della professione, il tempo dedicato, l’impegno costante, la lungimiranza, lo studio e la serietà che da sempre li caratterizzano.

 copertina e promo del libro

rassegna stampa convegno del 13 novembre

 

ORDINE CONSULENTI DEL LAVORO
CONSIGLIO PROVINCIALE DI UDINE
  Via dei Calzolai 4  - 33100 Udine telefono e fax 0432-295892 E-mail: cpo.udine@consulentidellavoro.it PEC: ordine.udine@consulentidellavoropec.it     Orario segreteria:  martedì e giovedì dalle 9.00 alle 12.00