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MESSAGGERO VENETO PAGINA DEDICATA A CPO UDINE

Problematiche Covid, Consulenti del lavoro in prima linea

 

 

 

 Studio, approfondimento e capacità d’interpretazione, rappresentano le basi necessarie per svolgere la professione di Consulente del lavoro. I numerosi decreti, leggi e circolari che si sono susseguiti in questo lungo periodo di pandemia per regolamentare situazioni lavorative inedite, complesse e di importanza vitale per lavoratori, datori e autonomi (cassa integrazione, ristori, sostegni, bonus, congedi, ecc.), hanno richiesto dedizione, reperibilità h24 e senso di responsabilità. Queste caratteristiche, che contraddistinguono da sempre i Consulenti del lavoro, sono emerse prepotentemente durante l’emergenza sanitaria ed economica di questi mesi ed hanno consentito di risolvere le molteplici criticità tecniche e gestionali che inevitabilmente si sono create. Negli studi, oltre all’analisi costante della delicata materia lavoro, da marzo 2020 ad oggi, si è reso necessario anche studiare ed approfondire la gestione delle crisi aziendali, il divieto di licenziamento imposto dai decreti emanati, le procedure per svolgere lo smart working, l’istruttoria e la presentazione delle domande di contributi a fondo perduto, quelle per i finanziamenti, i requisiti per le domande all’INPS dei sostegni concessi a diverse categorie di soggetti, le regole sanitarie per le riaperture delle attività dei clienti, ecc.

 

leggi tutta la pagina del Messaggero Veneto del 22 giugno 2021 curata dal Consiglio provinciale di Udine

Convenzione tra l'Università di Udine e il Consiglio provinciale dell'Ordine

 

 

Abilitazione professionale più vicina in provincia di Udine. Grazie alla convenzione siglata il 9 maggio 2017 tra il Consiglio Provinciale dell'Ordine di Udine e l’Università degli Studi della città, gli studenti dell'ultimo anno del Corso di laurea triennale in Scienza dei servizi giuridici, o del Corso di laurea a ciclo unico quinquennale in Giurisprudenza, potranno svolgere sei mesi del tirocinio obbligatorio per l'ammissione all'esame di abilitazione alla professione di Consulente del Lavoro presso gli studi degli iscritti all'Ordine di Udine, conseguendo anche crediti utili alla laurea.
L'intesa, che rientra nell'accordo-quadro tra i Ministeri dell'Istruzione e del Lavoro ed il Consiglio Nazionale dell'Ordine, punta sulla continuità del rapporto fra università e occupazione.
L’accordo consente ai giovani laureati di richiedere più velocemente l'iscrizione all'Ordine dei Consulenti del lavoro ed accedere al mondo del lavoro più preparati e, soprattutto, con un importante ed indispensabile bagaglio di conoscenze pratiche.

Il Rettore dell'Università di Udine, Prof Alberto Felice De Toni, nel corso dell’incontro, ha sottolineato come la presenza attiva dei Consulenti del lavoro a Udine ed in sede nazionale ha permesso di giungere a questo accordo utile per la facoltà di giurisprudenza, inoltre, si è reso disponibile ad estendere l'accordo alla facoltà di economia. L'Università, ha aggiunto De Toni, è interessata a mantenere un rapporto che va anche oltre alla finalità dell'accordo siglato oggi, ad esempio legato ad iniziative diverse come i master (in corso uno sulle risorse umane) che rappresentano un supporto per gli sbocchi professionali. Il Dipartimento di scienze giuridiche e l’Ordine, infatti, con questo accordo s’impegnano, inoltre, ad informare adeguatamente gli studenti, anche nel corso delle iniziative rivolte agli allievi dell’ultimo anno di scuola superiore, in merito alle offerte formative ed ai percorsi alternativi finalizzati all’accesso alla professione di Consulente del lavoro.

La prof.ssa Marina Brollo, Direttore del dipartimento di scienze giuridiche UniUd, presentando la Convenzione, ha illustrato ai presenti il contenuto del convegno del 15 maggio a Udine "Consulente del lavoro 4.0", su come sta cambiando il lavoro, quali sono le nuove strategie e le nuove tecniche di tutela dei lavoratori, tenendo presente che le vecchie tecniche potrebbero essere considerate un boomerang e potrebbero non proteggere. "L'Università, afferma Brollo, vuole fare sinergia e collaborare con coloro che sono in prima linea sul fronte del mondo del lavoro e che hanno la sensibilità per capire se le norme funzionano o meno e, quindi, questo rapporto di collaborazione con i Consulenti del lavoro può avere delle ricadute in termini di formazione reciproca: noi agli iscritti e gli iscritti nei nostri laboratori".

Per il Presidente dell’Ordine di Udine, Enrico Macor “L’idea della formazione per i Consulenti del lavoro nasce a Udine sin dal 1988, anno dal quale abbiamo collaborato con l’Università e nel corso del tempo sono stati organizzati corsi di formazione sia per i Consulenti del lavoro, sia per i tirocinanti.”

“Oltre al fatto che questo accordo costituisce indubbiamente un obiettivo raggiunto sull’alternanza scuola lavoro e che dovrebbe anche essere un punto di partenza per far entrate numerosi giovani nella nostra professione, tramite l’accordo di oggi – prosegue Macor – si potrebbero aprire ulteriori collaborazioni e l’aspirazione per noi sarebbe proprio quella di istituire il corso di laurea in Consulenza del lavoro a Udine”.
Per il Presidente Macor, inoltre, “è positivo il grandissimo ampliamento delle competenze acquisite nel tempo dalla categoria, compresa l’intermediazione, quindi per i giovani si dilata la gamma di servizi che possono offrire intraprendendo la nostra professione”.

25 TABELLE DI SINTESI PER SGRAVI ASSUNZIONI

 

 

Fondazione Studi presenta l’ottava edizione, aggiornata al 21 marzo 2022 delle 25 tabelle utili per la prima valutazione delle agevolazioni applicabili in fase di nuove assunzioni o di trasformazioni del rapporto. Nella nuova edizione sono contenute le proroghe al 30 giugno degli esoneri per giovani, donne e sud. La guida risponde alla domanda “quale agevolazione posso applicare al nuovo lavoratore da collocare in azienda per risparmiare sul costo del lavoro?” in quanto comprende, oltre alle molteplici tabelle riassuntive, anche le regole generali sulla corretta applicazione degli sgravi e i fac-simile da utilizzare per le autocertificazioni. Partendo dalla ricerca delle agevolazioni a seconda della tipologia di soggetti, nella guida sono reperibili le schede con le diverse casistiche di benefici ed in ognuna di queste vengono riassunte le caratteristiche salienti: operatività o meno, fruitori e destinatari, durata dei benefici e importi di godimento, indicazioni operative e link alle fonti normative e di prassi previste per ogni tipo di esenzione.

 

Si spazia dal contratto di rioccupazione per emergenza Covid ai percettori di RdC, dai fruitori di NASpI all'esonero per il SUD, dalle donne agli apprendisti, dai giovani genitori ai disabili, dalle sostituzioni di maternità alle cooperative sociali, atleti, solidarietà, detenuti... Una checklist finale, inoltre, consente di verificare i requisiti per definire l'assunzione.

 

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