LEGGE SULLA SEMPLIFICAZIONE NORMATIVA

 Pubblicata in Gazzetta Ufficiale n.265 del 14 novembre scorso, la Legge 10 novembre 2025, n. 167, contenente misure per la semplificazione normativa e il miglioramento della qualità della normazione e deleghe al Governo per la semplificazione, il riordino e il riassetto in determinate materie. La legge – in vigore dal prossimo 29 novembre – detta i principi generali che dovranno guidare i futuri decreti legislativi: riordino per settori omogenei, testi unici di settore, linguaggio più chiaro, riduzione di oneri e adempimenti non necessari, semplificazione dei rapporti tra pubblica amministrazione, cittadini e imprese, con particolare attenzione alla dimensione delle aziende e alla certezza del diritto. In particolare, l’art. 16 affida al Governo il riordino complessivo della disciplina in materia di disabilità, coordinando invalidità, inabilità e agevolazioni lavorative con le nuove definizioni introdotte dal D.Lgs. n. 62/2024 e semplificando procedimenti, documentazione e utilizzo degli strumenti digitali, nonché alleggerendo gli oneri di rendicontazione a carico dei caregiver familiari che siano essi stessi persone con disabilità, con riflessi diretti su tutele in azienda e adempimenti verso Inps. L’articolo successivo, invece, punta a superare interdizione e inabilitazione, riformando l’amministrazione di sostegno e semplificando gli adempimenti connessi alle misure di protezione, con impatto sui rapporti di lavoro dei soggetti fragili e dei loro rappresentanti. Prevista, inoltre, una delega per il coordinamento della normativa in materia di salute e sicurezza nei settori portuale, marittimo, pesca e ferroviario con il D.Lgs. n. 81/2008, comportando un futuro aggiornamento di obblighi, DVR e formazione nelle imprese interessate (art. 21). Infine, l’art. 19 prevede il riordino degli osservatori nazionali su famiglia, natalità e violenza di genere, con possibili ricadute su politiche di conciliazione vita-lavoro, sostegno alla genitorialità e contrasto alle discriminazioni nei luoghi di lavoro.

CDL E AGENZIA ENTRATE: PROTOCOLLO D'INTESA

 

Protocollo d’intesa del 19 settembre 2025

Rinnovato il Protocollo d’intesa tra l’Agenzia delle Entrate Direzione regionale del Friuli Venezia Giulia e i Consulenti del Lavoro di Gorizia, Pordenone, Trieste e Udine adeguandone il contenuto alle attuali esigenze e all'Accordo quadro siglato dal Consiglio nazionale dell'Ordine dei Consulenti del Lavoro a maggio 2025. Semplificare i rapporti con i contribuenti tramite l’utilizzo di procedure che agevolino l’adempimento degli obblighi fiscali e canali di comunicazione telematici immediati ed efficaci, come CIVIS, che consentano di ottimizzare le risorse e favorire la diffusione della cultura digitale. AE, oltre a fornire assistenza dedicata agli iscritti all’Ordine (fino a un massimo di 3 appuntamenti al giorno per iscritto presso i propri uffici per i servizi non disponibili in modalità digitale), si adopererà per dare risposta (entro 10 giorni lavorativi) sul riesame degli esiti scaturenti dall’attività di liquidazione automatizzata, a integrare CIVIS con una funzionalità che consenta la richiesta di riesame in caso di irregolarità da controllo automatizzato e a fornire ulteriori informazioni fiscali nel Cassetto fiscale online per agevolare la gestione degli adempimenti. 

CERTIFICAZIONE DEI CONTRATTI E DIMISSIONI ON LINE DAI CONSULENTI DEL LAVORO

  

La Commissione Unitaria di Certificazione, conciliazione ed arbitrato del Consiglio Provinciale di Udine è competente a svolgere funzioni di:

 - certificazione dei contratti o singole clausole di essi in cui sia dedotta, direttamente o indirettamente, una prestazione di lavoro;

- certificazione della clausola compromissoria di cui al comma 10 dell’art. 31 legge 4 novembre 2010, n.183;

- certificazione dei contratti di appalto, anche ai fini della distinzione concreta tra somministrazione di lavoro e appalto;

- certificazione delle rinunzie e transazioni di cui all’art. 2113 c.c. a conferma della volontà abdicativa o transattiva delle parti;

- certificazione del contenuto del regolamento interno delle cooperative depositato, riguardante la tipologia dei rapporti di lavoro attuati o che si intendono attuare, in forma alternativa, con i soci lavoratori;

- esperire il tentativo obbligatorio di conciliazione relativamente ai contratti per cui abbia precedentemente adottato l’atto di certificazione ed il tentativo facoltativo di conciliazione  relativamente a contratti non sottoposti precedentemente a procedura di certificazione;

-  soluzione arbitrale delle controversie.

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E' possibile affidare ai Consulenti del lavoro le proprie dimissioni per tutti gli adempimenti telematici conseguenti a tale atto.

Leggi la guida alle dimissioni.

 

50 ANNI DELL'ORDINE DI UDINE

  

 Consulenti del lavoro di Udine festeggiano con un libro il 50° anno dalla costituzione dell’Ordine provinciale.

 

  

Presentato il libro, voluto dal Consiglio provinciale per ricordare i 50 anni dalla nascita dell’Ordine dei Consulenti del lavoro della provincia di Udine. 

E’ così che il Consiglio provinciale di Udine vuole ricordare, ripercorrendo tutte le tappe degli ultimi 50 anni, le persone che si sono impegnate e sacrificate per il buon andamento dell’Ordine e per la crescita della professione. Dalla nascita dell’Albo avvenuta nel 1965, nel testo si racconta, con l’aiuto dei vecchi documenti e delle vecchie foto, il percorso di questi 50 anni, con i diversi Consigli che si sono succeduti, le caratteristiche di ogni mandato, i convegni organizzati e le pubblicazioni prodotte in questi anni, nonché le persone della provincia “prestate” alle istituzioni nazionali. E’ un volume dedicato ai giovani Consulenti del lavoro, perché conoscano traguardi ed obiettivi raggiunti, per valutare la passione che ha mosso ogni azione dei dirigenti provinciali dell’Ordine di Udine in favore dell’elevazione della professione, il tempo dedicato, l’impegno costante, la lungimiranza, lo studio e la serietà che da sempre li caratterizzano.

 

 

ORDINE CONSULENTI DEL LAVORO
CONSIGLIO PROVINCIALE DI UDINE
  via dei Calzolai 4/2  - 33100 Udine telefono e fax 0432-295892 E-mail: cpo.udine@consulentidellavoro.it PEC: ordine.udine@consulentidellavoropec.it  cod .univoco UFHGCE    Orario segreteria:  martedì e giovedì dalle 9.00 alle 12.00